CINQUE DOMANDE FREQUENTI SUL TRATTAMENTO DI OVODONAZIONE

CINQUE DOMANDE FREQUENTI SUL TRATTAMENTO DI OVODONAZIONE

​Non riesco a rimanere incinta con i miei ovuli. E adesso come faccio?

Sono molte le donne a porsi questa domanda quando scoprono di soffrire di un problema di fertilità. La soluzione in questi casi è ricorrere alla ovodonazione. Si tratta quindi di ovuli donati da un’altra donna e fecondati con lo sperma del coniuge o di un donatore anonimo.

Come tecnica di riproduzione assistita, l’ovodonazione ha numerosi vantaggi. Oltre a permettere a molte donne di realizzare il proprio sogno, dà tassi di riuscita molto più alti rispetto ad altre tecniche.

Tuttavia, il trattamento con ovuli donati dà luogo a molti altri dubbi tra le donne. Come vengono scelte le donatrici? Fino a che età posso sottopormi a questo trattamento? A chi assomiglierà il bambino?

Per risolvere tutti i dubbi, in questo post risponderemo alle domande più frequenti delle nostre pazienti riguardo l’ovodonazione.

 

Quando devo sottopormi a un trattamento di ovodonazione?

Non tutte le donne con problemi di fertilità hanno bisogno di ovuli di una donatrice. Sarà il dottore a esaminare il caso, a seguito di uno studio di base dello stato delle ovaie e della capacità riproduttiva, e a decidere il trattamento più adatto. In generale, tuttavia, viene consigliata l’ovodonazione nelle seguenti situazioni:

-Bassa riserva ovarica: A partire dei 35 anni la capacità riproduttiva degli ovuli si abbassa drasticamente. In questi casi, specialmente se la paziente ha più di 40 anni, la maggior parte degli specialisti consiglia il ricorso a ovociti donati. A FIV Marbella, ad esempio, la maggior parte dei nostri ovuli arrivano da donatrici tra i 18 e i 30 anni con un’alta possibilità di gestazione.

-Menopausa precoce: Tra le donne spagnole l’età media della menopausa si aggir aintorno ai 50 anni. Questo processo segna la fine dell’ovulazione mensile e, pertanto, impedisce alla donna di rimanere incinta in modo naturale. Talvolta questo processo può avvenire anticipatamente, fenomeno conosciuto come menopausa precoce. Il trattamento con ovodonazione permette di ottenere una gravidanza anche quando la propria riserva ovarica è finita.

-Aborti ripetuti: La perdita di gravidanza ripetuta, o aborto ripetuto, è un problema di fertilità che colpisce alcune donne. Si verifica quando avvengono almeno due aborti ripetuti o più di due aborti a distanza alternata. L’utilizzo di ovuli donati viene raccomandato quando gli aborti avvengono a causa di una bassa qualità ovocitaria.

-Trattamenti precedenti falliti: Quando trattamenti con ovuli propri non sono andati a buon fine, l’opzione più valida è quella di ricorrere all’ovodonazione.

-Anovulazione: Talvolta, l’ovulazione naturale di una donna può interrompersi per svariati motivi. Esistono persino dei casi in cui una donna nasce senza la capacità di produrre ovuli. La donazione permette loro di realizzare il loro sogno di diventare madri.

 

Fino a che età posso sottopormi a un trattamento di ovodonazione?

La legge spagnola non stabilisce un limite di età per trattamenti di questo tipo in cliniche private. L’unico requisito è che vengano realizziati “solo quando ci sono ragionevoli possibilità di successo, non rappresentano un serio rischio per la salute fisica o mentale della donna o della possibile prole e dopo il consenso libero e informato dell’applicazione da parte della donna, che deve essere stata preventivamente e debitamente informata delle loro possibilità di successo, nonché dei rischi e delle condizioni di tale attuazione".

Come consenso generale, la maggior parte delle cliniche ha posto come età limite i 50 anni. Questa decisione è data dai molteplici rischi che comporta una gravidanza a questa età, tanto per la paziente quanto per il feto.

Ad un certo punto, aumentano le possibilità che la madre soffra di diabete gestazionale, aumento della pressione sanguigna o addirittura di preeclampsia, che comporta insufficienza renale ed epatica. Per il bambino, comporta un maggior rischio di parto prematuro, aborto spontaneo o passibilità di soffrire di un difetto di nascita, tra cui la Sindrome di Down.

 

Posso scegliere la donatrice?

No, la Legge 14/2006 sulle Tecniche di Riproduzione Umana Assistita stabilisce che la donazione di ovuli è anonima. Questo significa che la ricevente non può conoscere in nessun caso l’identità della donatrice.

Può però conoscere alcuni tratti fenotipici, come il gruppo sanguigno e l’età. Questi dati vengono utilizzati per trovare una donatrice fisicamente compatibile.

L’unica eccezione viene fatta quando si tratta di una coppia di donne omosessuali sposate che realizzano la gravidanza con il metodo ROPA. In questo caso, una delle donne è la donatrice e l’altra è la gestante.

 

Se rimango incinta con ovuli donati, il bambino mi assomiglierà?

Una delle preoccupazioni più frequenti tra le pazienti che si sottopongono a questi trattamenti è la somiglianza fisica con il bambino. L’idea di rinunciare alla propria genetica causa paura e rifiuto nella madre, un processo conosciuto come “dolore genetico”.

A questa preoccupazione si aggiunge il fatto di non poter scegliere la donatrice, in base all’anonimato previsto dalla legge. Affinché la madre si senta più tranquilla, la nostra equipe medica realizza un processo profondo di “matching”. Vengono presi in considerazione dati come l’altezza, il peso, la corporatura, il colore degli occhi o il gruppo sanguigno per scegliere una donatrice compatibile.

A FIV Marbella abbiamo fatto un passo in più con lo sviluppo dell’app Ovomatch per la selezione della donatrice. A partire da un “selfie”, l’app utilizza un algoritmo matematico di riconoscimento facciale per analizzare i tratti della riceventi e cercare nel nostro data base una donatrice con una fortte somiglianza fisica.

 

Quante possibilità di successo offre?

I trattamenti di ovodonazione offrono percentuali di successo molto più alti delle altre tecniche. Il motivo è semplice: gli ovuli donati sono generalmente più giovani, e partanto di qualità migliore.

Nell’ovulazione mensile, le ovaie sviluppano prima gli ovociti con maggiori possibilità di ottenere la gravidanza. Questo spiega perché, oltrepassati i 35, risulta molto più difficile rimanere incinta dal momento che gli ovociti che rimangono sono di qualità inferiore.

A FIV Marbella vantiamo tassi di gravidanza di successo superiori alla media spagnola. A ciò contibuisce il fatto che la maggior parte delle nostre donatrici ha tra i 18 e i 30 anni, trovandosi così in piena età riproduttiva. Inoltre, impieghiamo diverse tecniche di selezione degli embrioni più adatti, come l’incubatrice con telecamera Time Lapse che realizza un video dell’evoluzione degli embrioni.

 

Doversi sottomettere a un trattamento di ovodonazione è un processo difficile da accettare. Gli ovuli donati, tuttavia, hanno permesso a molte donne di realizzare il proprio sogno di diventare madre.

Modulo di contatto







Messaggio *

I have read and accept the privacy policy.

Seleziona questa casella se NON VUOI ricevere informazioni commerciali
.